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BREVE CENNO STORICO: È documentato che attorno al 1400 si tenessero in Vicino Oriente fiere alla quali partecipavano gatti a pelo semilungo da molte regioni mediterranee e asiatiche. In alcuni documenti di queste fiere si fa menzione a gatti originari della Turchia, dotati di pelo setoso e fluente.
Più tardi, attorno al 1600 cominciarono ad arrivare in Europa gatti a pelo lungo, quali omaggi alla nobiltà e alle casate reali da parte di sultani Turchi.
Il Fabri de Peiresc importò in Francia parecchi esemplari e stabilì un fiorente e rinomato allevamento verso la metà del 1600. I suoi gatti vennero acquistati dai reali di Francia, da Richelieu e da gran parte della nobiltà francese. Il della Valle in Italia tentò un progetto simile, ma non ebbe purtroppo successo.
Con il passare degli anni i gatti "francesi" (anche noti al tempo come gatti d'Angora) spopolarono nei ceti alti di tutta Europa e approdarono anche in America.
Alla fine dell'800 però il gusto dei catofili di tutto il mondo si orientò verso gatti più rotondi e massicci e i cosiddetti Angora vennero incrociati con altri gatti per creare il Persiano. La nascita del Persiano portò l'Angora all'estinzione in Europa e in America.
In Turchia la situazione era poco differente all'epoca. Il governo turco stimolato da una credenza popolare secondo cui il grande statista Ataturk si sarebbe reincarnato in un gatto a pelo semilungo bianco, dichiarò la varietà bianca tesoro nazionale, fece internare tutti gli esemplari negli zoo turchi e promosse un rigoroso programma di protezione e di allevamento.
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 Stampa autentica riproducente Angora Turco del 1890 ca
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Poi, nel 1960, viene riscoperto l'Angora. In questi anni alcuni allevatori americani riuscirono ad ottenere il permesso dal governo turco per esportare dei gatti dagli zoo e portarli in America.
Da questi gatti cominciò la razza poi definita Angora Turco per distinguerla dal gatto d'Angora nome ormai generalmente utilizzato per indicare qualunque meticcio a pelo lungo.
Contemporaneamente in Inghilterra si cercò di ricreare la razza sia ricorrendo alla selezione degli Orientali a pelo semilungo (anche noti come Mandarini), che per un lungo periodo vennero anch'essi chiamati Angora o British Angora.
Per anni l'Angora Turco è stato riconosciuto solo nella varietà bianca e solo in seguito si ottenne il riconoscimento graduale delle varie colorazioni che naturalmente si presentavano dall'accoppiamento di due gatti bianchi.
 Anche sull'Angora Turco, come in tutte le altre razze feline, esistono delle leggende.
La leggenda più antica riporta che il gatto amato da Maometto fosse un gatto a pelo lungo rosso, di nome Muezza.
La leggenda più bella è una leggenda Turca. I turchi credono che vi siano alcuni gatti con particolari poteri, i gatti del desiderio. Tali gatti hanno il potere di far avverare i desideri che gli vengono sussurrati all'orecchio dalle persone che essi più amano.
STANDARD ANGORA TURCO
ASPETTO GENERALE: Ben proporzionato e perfettamente equilibrato, elegante e flessuoso, da un'impressione di grazia e di fluidità nei movimenti.
Taglia: media per le femmine; un po' più grande per i maschi.
TESTA:
Forma: da piccola a media, cuneiforme, cranio abbastanza largo, si assottiglia leggermente verso il mento, senza labbra o muso schiacciati. Il profilo è costituito da due superfici piane (linea del naso e linea superiore del cranio) che si incontrano sopra agli occhi formando un angolo.
Naso: di media lunghezza, quasi diritto, leggermente curvo, senza stop né interruzioni.
Mento: leggermente arrotondato, verticale rispetto al naso.
Mascelle: affusolate.
ORECCHIE:
Forma: grandi, affilate, larghe alla base, ben fornite di pelo.
Posizione: alte sulla testa e vicine l'una all'altra, verticali ed erette.
OCCHI:
Forma: grandi, a forma di mandorla, leggermente inclinati verso l'alto.
Colore: tutti i colori sono ammessi.
COLLO: Di media lunghezza, sottile ed aggraziato.
CORPO:
Struttura: muscoloso ma con ossatura fine, torace stretto, torso snello, aggraziato e flessibile.
Il posteriore è leggermente più alto dell'anteriore, le spalle sono della stessa larghezza delle anche.
ZAMPE: Lunghe. Le zampe posteriori sono più alte di quelle anteriori.
Piedi: piccoli, arrotondati e aggraziati. Ciuffi di pelo interdigitali.
CODA: Lunga, sottile, larga alla base si assottiglia verso la punta. Ben fornita di pelo.
MANTELLO:
Struttura: di media lunghezza e lungo sul dorso dal collo alla coda. Il pelo è molto sottile e presenta una setosa lucentezza.
La pelliccia è setosa e lucente, leggermente ondulata sul ventre. Senza sottopelo.
Colore: tutti i colori sono ammessi, comprese tutte le varietà con il bianco, tranne i disegni tipo point e i colori: cioccolato, lilla, cannella e fulvo.
Tutte le quantità di bianco sono accettate, per es. fiamme bianche, medaglioni bianchi, petto bianco, bianco sul ventre, sui piedi, ecc..
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NOTE:
Guance ammesse nei maschi.
Il collare non si sviluppa prima di un anno d'età.
In estate, il pelo è nettamente più corto che in inverno.
La valutazione del gatto in esposizione viene espressa in punti. Ecco la tabella relativa al punteggio dell'Angora Turco:
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TESTA |
Forma generale, naso, fronte, mascelle e denti, mento |
25 |
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ORECCHIE |
Forma e posizione |
10 |
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OCCHI |
Forma e posizione |
5 |
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CORPO |
Forma, taglia, struttura ossea, zampe e forma dei piedi |
25 |
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CODA |
Forma e lunghezza |
10 |
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MANTELLO |
Quantità e tessitura, lunghezza |
15 |
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Colori/disegni |
5 |
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CONDIZIONE |
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5 |
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TOTALE 100 |
Standard preso da: F.I.Fe.
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