BIRMANO - SACRO DI BIRMANIA
(Categoria II - Gatti a pelo semilungo)

BREVE CENNO STORICO: Era il 1920 quando, ad una mostra felina francese, venne presentato per la prima volta un esemplare di gatto Birmano. Era una femmina e si chiamava Poupée de Madalpour. La bella gatta dai guanti bianchi conquistò subito il pubblico francese per la sua bellezza e per l'alone leggendario che l'accompagnava. Sui giornali e i testi dell'epoca si trovano varie notizie che riguardano Poupée e i gatti Birmani, ma nessuna dà la certezza sull'origine di questa razza.

Dal momento che i Birmani erano gatti sacri, non gli era consentito di uscire dai templi e questo è proprio uno dei motivi per cui sulla loro importazione sono nate tante versioni.

Una versione vuole che Poupée fosse nata da una coppia di gatti Birmani donati dai monaci Kittas a due turisti francesi mentre, un'altra, parla di gatti sacri trafugati da un inserviente infedele del tempio indocinese di Lau-Tsun che vendette poi a caro prezzo al miliardario americano Cornelius Vandelbirt.

Altra versione racconta che il Birmano discende dai gatti dei templi Birmani, in particolare dalla gatta Sita che fu portata gravida in Francia nel 1919 da August Pavie.

La versione meno romantica sostiene che la razza sia imparentata con il Siamese e che sia stata selezionata da allevatori francesi negli anni '20.

In ogni caso, qualsiasi sia la versione da prendere per buona, alla fine della seconda guerra mondiale, una sola coppia di Birmani risultava nel Libro delle Origini francese e fu da quella coppia che si è ricostruita la razza.

 

Esiste anche una bellissima e famosa leggenda sul gatto Sacro di Birmania.

Il monaco Mun-Ha viveva con il suo gatto bianco nel tempio di Tsun-Kian-Kse, dea della trasmigrazione delle anime.

Un giorno, mentre era assorto in preghiera ai piedi della statua d'oro della dea, che aveva due zaffiri al posto degli occhi, alcuni banditi assalirono il tempio e lo ferirono mortalmente. Il gatto si arrampicò sul corpo accasciato del suo padrone e fece da tramite alla trasmigrazione dell'anima del sant'uomo.

In quello stesso attimo l'aspetto del felino mutò: gli occhi divennero come zaffiri, il mantello assunse il colore dorato della statua e solo i suoi piedi, a contatto con la nivea tonaca del monaco, rimasero bianchi.

  

STANDARD BIRMANO

 

ASPETTO GENERALE:

Taglia: media.

 

TESTA:

Forma: ossatura forte.

Fronte: leggermente arrotondato.

Guance: piene, un pò arrotondate.

Naso: di media lunghezza, senza stop, leggermente incurvato.

Mento: fermo.

 

ORECCHIE:

Forma: abbastanza piccole, con le estremità arrotondate.

Posizione: ben distanti, leggermente inclinate, non troppo dritte sulla testa.

 

OCCHI:

Forma: non del tutto tondi, ma leggermente ovali.

Colore: blu scuro.

 

CORPO:

Struttura: abbastanza lungo. I maschi sono più massicci delle femmine.

 

ZAMPE: Corte e forti.

Piedi: arrotondati.

Guanti: i piedi bianchi, sia nelle zampe anteriori che in quelle posteriori, sono chiamati "guanti" e sono la caratteristica speciale del Sacro di Birmania.

I guanti devono essere di un bianco assolutamente puro. Devono fermarsi all'articolazione, cioè al punto di transizione tra dita e metacarpi, al di sopra dei quali non devono estendersi.

Dei guanti leggermente più lunghi sulle zampe posteriori possono essere tollerati.

Sulla faccia plantare delle zampe posteriori i guanti terminano a punta. Sulla faccia plantare delle zampe posteriori, i guanti (detti gambaletti) terminano con una V invertita che si estende tra 1/2 e 3/4 dello spazio tra il piede e il garretto. Guantaggi più bassi o più alti sono ammessi purché non superino il garretto.

E' importante che i guanti siano della stessa lunghezza e mostrino una simmetria di bianco almeno tra le due zampe anteriori e tra le due posteriori, ancora meglio se tra tutte e quattro.

 

CODA: Di media lunghezza, a pennacchio.

 

MANTELLO:

Struttura: da lunga a semi-lunga in armonia con le diverse parti del corpo.

Corto sul muso, diventa gradualmente più lungo sulle guance fino a formare una gorgiera completa. Lungo sulla schiena e sui fianchi.

Tessitura setosa.

Sottopelo scarso.

Colore: presenta tutte le caratteristiche del Siamese Point (punte colorate), ma tutti e quattro i piedi sono bianchi (guanti).

Le punte comprendono il muso, le orecchie, le gambe, la coda e i genitali.

Le punte devono essere uniformi ed in contrasto con il colore del corpo.

Il colore del corpo: è come descritto nelle norme generali del Siamese Point.

Solo negli adulti il colore dei Point e del corpo sono completamente definiti.

VARIETA’

FOTO

SEAL POINT

Il colore varia dal marrone scuro al nero ed il contrasto con il mantello è più marcato. Il tartufo è nero. Il mantello è color guscio d'uovo che con l'avanzare dell'età tende a scurire. La mascherina con il tempo tende ad allargarsi fino alle orecchie, il che è considerato un difetto in fase di giudizio. Gli occhi sono blu scuro.

BLU POINT

La pelliccia è più chiara rispetto al Seal. I Point sono grigio argento. Il tartufo è color grigio scuro. Anche nel blu con l'avanzare dell'età il mantello scurisce con tonalità che variano dal beige al grigio. I parti e le monte tendono ad accelerare questo processo. Gli occhi sono leggermente più chiari rispetto al Seal, ma sempre di un blu intenso.

CHOCOLATE POINT

Il Point è color cioccolato al latte, così come il tartufo. La pelliccia è molto chiara e scurisce meno che nel Seal e nel blu. Gli occhi sono blu molto scuro tendente al viola.

LILAC POINT

I Point sono di un colore grigio-rosa chiaro e delicato. Il tartufo è grigio chiaro. Il contrasto dei Point con i guanti è lieve ed è difficile identificare il guantaggio soprattutto in giovane età.

RED POINT

I Point sono rosso arancio e la pelliccia è molto chiara. Il tartufo è rosa. Gli occhi sono blu intenso.

CREAM POINT

Forte diluizione del red, in cui è molto difficile individuare il guantaggio. Gli occhi sono blu scuro.

TABBY POINT

Questa varietà deve presentare le sue caratteristiche, come nei solidi, solo sulle estremità del Sacro di Birmania. Il disegno Tabby è presente in tutte le colorazioni precedentemente descritte. Il Tabby, che mantiene l’originaria caratteristica Agouti del mantello, ossia la pigmentazione a bande colorate alterne di ogni singolo pelo, è identificabile mediante particolari disegni del Point come la M in mezzo alla fronte, le righe intorno alla coda e alle zampe, un cerchio bianco intorno agli occhi, il bordo delle orecchie bianco e sul dorso delle orecchie è visibile una macchia chiara che ricorda l’impronta di un pollice. Il tartufo del naso è contornato del colore del Point ma per il resto è rosa.

TORTIE POINT

La colorazione Tortie, che geneticamente può essere solo delle gatte femmine, è determinata dalla mescolanza della colorazione Seal, Blu, Chocolate e Lilac con il gene Orange, che determina il rosso e il crema. Della varietà Tortie sono riconosicute le Seal Tortie Point (Seal + Rosso), Blue Tortie Point (Blu + Crema), Chocolate Tortie Point (Chocolate + Rosso) e Lilac Tortie Point (Lilac + Crema). La particolarità delle Tortie è che nessuna maschera è mai uguale all'altra, rendendo unica ogni femmina di questa varietà. La netta predominanza di un colore su un altro però può determinarne un difetto in fase di giudizio.

TORBIE POINT

Le Torbie Point sono femmine Tortie-Tabby Point, e presentano ogni caratteristica Tortie nella variante Tabby in ogni colorazione descritta sopra.



NOTE: Il Sacro di Birmania ha una morfologia speciale che è unica della razza.

 

DIFETTI:

·         Mantello: macchie di colore bianco puro o colorate sul torace o sul ventre.

 

DIFETTI CHE PRECLUDONO IL CERTIFICATO:

·         Naso: pigmentazione incompleta.

·         Zampe: risalita del bianco sui lati o sulla parte posteriore dei guanti, sia posteriori che anteriori (conosciuti come "lacci") - assenza dei gambaletti sulle zampe posteriori.

·         Mantello: macchie bianche sulle parti colorate e viceversa - macchie bianche sui genitali.


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La valutazione del gatto in esposizione viene espressa in punti. Ecco la tabella relativa al punteggio del Birmano:

TESTA

Forma generale, guance, naso, mascelle e denti, mento, muso e mento

Forma e piazzamento delle orecchie

20

OCCHI

Forma e colore

5

CORPO

Forma, taglia, struttura ossea, gambe e forma dei piedi

20

CODA

Lunghezza e forma

10

MANTELLO

Colore del corpo e del Point

10

Qualità, tessitura e lunghezza

10

GUANTI

Sulle zampe anteriori

5

Sulle zampe posteriori

5

Gambaletti

5

Uniformità e simmetria dei gambaletti e dei guanti

5

CONDIZIONE

 

5

 

 

TOTALE 100




Standard preso da: F.I.Fe.


 



   
 


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