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COME DISTINGUERE IL MASCHIO DALLA FEMMINA: Il metodo più semplice è osservare quali soggetti cantano e quali no: solo i maschi possiedono qualità canore, le femmine che cantano sono rare e lo fanno in maniera rudimentale.
Altro metodo è quello di esaminare la zona circostante la cloaca che, nel periodo degli amori (da marzo a giugno), evidenzia la diversa conformazione nel maschio e nella femmina inturgendosi.
Le persone più esperte riescono a rilevare questa differenza in un qualsiasi periodo dell'anno.

A) Femmina: ventre arrotondato; B) Maschio: cloaca evidente e sporgente.
Si usa anche prendere in mano il Canarino e soffiare leggermente e uniformemente sul basso ventre per scoprire bene la parte da esaminare, in questo modo si possono osservare la conformazione e la disposizione delle piumette che contornano l'organo genitale: nei maschi le piumette sono lunghe e sottili, nella femmina sono più corte e disposte a corolla o a ventaglio intorno alla cloaca. E' una differenza lievissima e non sempre è facile coglierla, ma la si può osservare in un qualsiasi momento dell'anno.
CARATTERE: Il Canarino, nonostante siano ormai secoli che si riproduce in cattività, è domestico ma non addomesticato.
In gabbia vive felice e tranquillo e non si spaventa neanche se viene osservato da persone estranee, ma, in genere, basta introdurre una mano nella gabbia perché subito si risvegli l'atavico timore che gli uccellini provano per l'uomo.
Per riuscire quindi a godere al massimo della compagnia di un Canarino, bisogna addomesticarlo.
Il processo di addomesticamento non richiede accorgimenti o qualità speciali, ma solo un po' di pazienza e di circostanza.
I soggetti giovani si addomesticano molto più facilmente di quelli anziani.
Prima di tutto bisogna abituare il Canarino a non temere la presenza dell'allevatore presso la sua gabbia, anche se questa viene maneggiata.
Una volta ottenuto il primo risultato, si comincerà ad abituare il Canarino a vedere introdurre una mano nella sua gabbia; per fare questo si dovrà introdurre pian piano una mano nella gabbia fino a quando il Canarino non mostrerà più timore di essa.
A questo punto si inizierà ad offrire qualche boccone al Canarino finché non inizierà ad accettarlo volentieri prendendolo direttamente dalla mano. Da questo momento in poi ci vorrà poco tempo prima che il Canarino inizi a saltare spontaneamente nella mano aperta o sul dito dell'allevatore.
Per abituare meglio il Canarino all'introduzione della mano nella gabbia, gli si può insegnare a prendere il cibo dalle dita attraverso le sbarre.
N.B. Evitare di prendere in mano il Canarino più volte al giorno per abituarlo all'uomo. Con questo sistema, oltre a rischiare di fargli male, gli si procurano grossi spaventi ogni giorno che non gli permetteranno mai di prendere una spontanea confidenza col suo allevatore, ma semplicemente si rassegnerà ad un trattamento odioso.
COME SISTEMARLO IN CASA:
Cosa serve:
· Gabbia;
· Beverino;
· Nido;
· Posatoi;
· Vaschetta per il bagno.
Gabbia: più è spaziosa e meglio è, questo è sicuro. Se però non si dispone di molto spazio è sufficiente una gabbia di almeno 60 cm di lunghezza con due sportelli anteriori e due laterali, in questo modo si possono tenere fino a 2 Canarini nella stessa gabbia. La sistemazione della gabbia è molto importante per il benessere dei suoi occupanti. I canarini hanno un maggior senso di sicurezza se la gabbia è posta relativamente in alto, perché in natura trovano rifugio volando nei rami più alti degli alberi. La sistemazione ideale è in un posto tranquillo, senza rumori molesti (lavatrice, televisione, radio o tv a tutto volume) o schiamazzi. Scegliete un punto luminoso, ma non colpito dalla luce diretta dal sole, che può causare una temperatura eccessiva e provocare la morte dell’uccellino.
La cucina non è una stanza indicata, perché lapparato respiratorio degli uccelli è molto più delicato e sensibile del nostro. I vapori che si sviluppano in cucina possono essere nocivi o mortali per questi uccellini, come ad esempio quelli dei prodotti per pulire il forno o delle pentole antiaderenti surriscaldate. Anche il fumo di sigaretta e alcuni tipi di deodoranti per ambienti vanno evitati alla presenza di uccelli. A causa della tossicità degli scarichi delle macchine, anche un garage non è una buona sistemazione. Attenzione a spray antiparassitari contro le mosche o le zanzare, o ad insetticidi per le piante.
Come ultima precauzione, fate attenzione affinché la gabbia non sia a portata di cani, gatti, furetti e bambini molto piccoli.
I canarini hanno bisogno di poter dormire tranquilli per un numero adeguato di ore. Se non è possibile sistemare la gabbia in una stanza buia, la sera deve essere coperta con un panno e collocata in una zona più silenziosa possibile, fino alla mattina successiva.

Beverini: ideali sono quelli senza angolature perché di più facile pulizia. Ottimi sono quelli con capacità di 100 ml in quanto faciliteranno i dosaggi percentuali degli eventuali medicamenti.

Nido: il nido ideale è quello in vimini con i ganci in filo di ferro per appenderlo.
Posatoi: elementi indispensabili della gabbia, ai posatoi raramente si presta la giusta attenzione. Posatoi corretti sono tuttavia molto importanti per mantenere le zampe in buona salute. Il diametro del posatoio deve essere tale da non permettere alle dita di circondarlo completamente, mentre quasi sempre i posatoi che si trovano nelle gabbie sono di diametro nettamente insufficiente. Inoltre i vari posatoi dovrebbero avere diametri diversi, in modo da permettere un buon esercizio delle zampe e impedire che il peso dell’animale gravi sempre sugli stessi punti del piede. In mancanza di posatoi adeguati si possono utilizzare dei rametti naturali (evitate tutte le piante resinose), opportunamente fissati. Anche delle corde che dondolano sono adatte come posatoi, e in genere molto gradite dai canarini.
E’ molto importante che i posatoi siano sempre puliti, perché se si ricoprono di deiezioni anche la salute delle zampe ne risentirà.

Vaschetta per il bagno: fare il bagno è per i canarini un gran piacere, e aiuta inoltre alla salute delle penne, della pelle e delle zampe. L’acqua per il bagno deve essere lasciata a disposizione tutti i giorni, utilizzando le apposite vaschette coperte da appendere alla gabbia o dei semplici recipienti bassi da mettere sul fondo (è sufficiente un centimetro d’acqua). E’ ovvio che l’acqua del bagno deve essere sempre pulitissima, e va cambiata almeno una volta al giorno, dopo aver lavato con cura il recipiente.
IGIENE E PULIZIA: Una scrupolosa igiene della gabbia e degli accessori è indispensabile per mantenere i canarini sani e prevenire molte malattie. Le operazioni di pulizia sono notevolmente facilitate se si utilizza una griglia sul fondo della gabbia, in modo che gli uccellini non vengano in contatto con le loro feci, e con i rimasugli di cibo caduti che possono essersi contaminati con le deiezioni. Sotto la griglia, sul fondo, si pone un semplice foglio di giornale, o della carta da cucina. Ogni giorno si deve sostituire il foglio di carta e lavare la griglia. Non è consigliabile utilizzare del materiale granulato sul fondo, per assorbire le deiezioni, perché comunque la pulizia del fondo va eseguita tutti i giorni, e un foglio di carta ha il vantaggio che permette di poter osservare con chiarezza le deiezioni, il che è un controllo importantissimo dello stato di salute del canarino.
Almeno una volta al giorno è necessario spazzare dal pavimento i residui di cibo e le penne che finiscono inevitabilmente in terra (non solo per una questione di pulizia, ma anche per evitare di attirare insetti o altri ospiti sgraditi).
Ogni giorno occorre lavare i recipienti del cibo e dell’acqua. E’ preferibile averli in doppio, in modo da sostituirli con un set pulito mentre si lasciano in ammollo quelli utilizzati il giorno precedente. I recipienti vanno lavati con acqua calda e sapone, aiutandosi con uno spazzolino per rimuovere con cura ogni traccia di sporcizia, e risciacquati bene. Una volta la settimana, dopo il lavaggio devono essere disinfettati lasciandoli in ammollo per alcuni minuti in varechina diluita o qualche altro disinfettante, e poi risciacquati con molta cura.
Anche l’intera gabbia deve essere sottoposta ad una pulizia approfondita, una volta la settimana. Trasferito il canarino al sicuro in una gabbietta provvisoria, togliete dalla gabbia posatoi, recipienti, vaschette per il bagno, giochi e ogni altro oggetto asportabile, che verrà lavato a parte. Lavate bene la gabbia con acqua e sapone, aiutandovi con una spazzola per rimuovere tutta la sporcizia e le incrostazioni, e risciacquate con cura. Quando la gabbia e gli accessori sono asciutti, rimettete il canarino nella sua gabbia.
ALIMENTAZIONE CASALINGA: Lalimentazione è laspetto più importante dellallevamento dei canarini. I canarini sono considerati uccelli granivori (che si alimentano di semi), tuttavia la dieta naturale degli uccelli granivori molto raramente è rappresentata da semi secchi, che spesso rappresentano invece la dieta di base degli uccellini in cattività. La maggior parte dellanno, gli uccelli granivori allo stato libero consumano semi freschi direttamente dalla pianta. Questi semi hanno un valore nutritivo molto maggiore dei semi secchi conservati per mesi, se non per anni, che hanno perso buona parte del loro contenuto vitaminico, e sono talvolta attaccati da muffe o irranciditi. Inoltre in natura gli uccelli "granivori" consumano sempre una parte di proteine animali sotto forma di insetti.
La dieta "classica", basata esclusivamente, o quasi, sulle miscele di semi, è tuttaltro che ideale. I semi sono troppo ricchi di grassi, carenti di proteine, di molte vitamine (in particolare di vitamina A) e di calcio.
La dieta deve essere bilanciata e nutriente. Non è pensabile mantenere dei canarini a una dieta di semi e acqua (analoga ad una dieta di pane e acqua per una persona). La percentuale di proteine deve essere aumentata durante la riproduzione e la muta, ma la lista degli ingredienti non deve variare durante tutto lanno. Quindi oltre ai semi, si devono offrire ai canarini ogni giorno una varietà di alimenti. Ecco elencati di seguito tutti gli ingredienti della dieta dei canarini.
Il cibo deperibile deve essere messo fresco la mattina, e tolto la sera. In estate occorre essere ancora più solerti nelleliminare dalla gabbia gli alimenti deteriorabili, che possono andare a male con estrema rapidità.
N.B. La cioccolata è tossica negli uccelli!
Semi: i diversi tipi di semi spesso sono miscelati dagli allevatori secondo "ricette" segrete che ognuno si inventa. Abbiamo il misto di semi "europeo" la cui base è la scagliola con aggiunta di miglio, panico, niger, colza-ravizzone, canapa, lino avena decorticata, perilla e altro. Ci sono anche misti per "esotici" con miscele più bilanciate, composte di una maggior varietà di semi che comprendono anche semi di piante di campo.
Negli ultimi tempi sono comparsi sul mercato i cosiddetti "semi della salute", che non sono altro che miscele di semi di erbe di prato, che non rientrano nella miscela normale, e che sono molto utili per integrare la dieta. Si somministrano in una piccola mangiatoia separata, alla dose di un cucchiaino per uccello, due-tre volte la settimana, e tutti i giorni da un mese prima della cova fino allo svezzamento dei pulcini.
Semi germinati: Si preparano lasciando i semi in ammollo per 24 ore, dopo di che si risciacquano (abbondantemente, in acqua corrente, lavandoli a lungo) e si attendono altre 24-48 ore lasciandoli a 15-20°C.
Dal punto di vista della composizione si differenziano dai semi secchi solo per il contenuto di acqua, che è maggiore. Si differenziano inoltre per la maggior appetibilità e digeribilità, ma non ci sono altre differenze, e in particolare non varia il contenuto di vitamine. I semi germinati presentano tuttavia degli svantaggi rispetto ai semi secchi: hanno una carica microbica molto alta e si conservano pochissimo (non vanno lasciati a disposizione più di due ore, soprattutto nei periodi caldi) perché favoriscono lo sviluppo di muffe e batteri.
Per ridurre la carica batterica si può mettere nellacqua dammollo varechina (o candeggina, o amuchina, o Milton, che sono tutti prodotti analoghi), risciacquando poi in modo abbondante in acqua corrente. Unalternativa consiste nel bollire i semi per sterilizzarli distruggendo muffe e batteri, ma in questo modo si distruggono anche parte delle vitamine.
Vegetali: si possono offrire ad esempio broccoli, spinaci, insalata romana, radicchio, foglie di carota, carote grattate, cicoria, insalata belga, costa, catalogna. Se reperibile, il dente di leone, o tarassaco, è tra i vegetali più nutrienti e ricchi di calcio. I vegetali freschi sono ricchi di acido folico, che è importante per lo sviluppo dellembrione. Tutti i vegetali adatti al consumo umano, eccetto lavocado, possono essere offerti ai canarini. Il mais tenero è molto nutriente ed apprezzato. Molto utili sono i vegetali di colore arancio e verde scuro, ricchi di beta-carotene, precursore della vitamina A. Le foglie intere possono essere messe in un barattolo pieno dacqua, per mantenerle fresche più a lungo. Le parti verdi e le foglie di pomodoro e patata sono tossiche!
Carboidrati: pane secco integrale grissini o fette biscottate integrali a pezzetti, patate dolci
Proteine: uovo sodo, formaggio grattato, tonno al naturale, pastoncino, larve di insetti. Anche piselli e fagioli lessi sono una fonte di proteine.
Pastoncino: nellalimentazione a base di semi, il pastoncino fornisce lindispensabile integrazione proteica che bilancia la dieta. Il pastoncino può anche essere fatto in casa miscelando pane, olio, uova e integratori minerali-vitaminici. La composizione ed il valore nutritivo dei pastoncini del commercio sono quantomeno dubbi, sia per la mancanza di controlli, sia perché spesso vengono fabbricati con materie prime di scarto. Il pastoncino deve essere lasciato a disposizione nella quantità consumata in giornata, e rinnovato tutti i giorni, altrimenti favorisce lo sviluppo di microrganismi dannosi, in particolare muffe.
Minerali: una fonte di calcio è essenziale per la formazione del guscio e lo sviluppo del pulcino. Si può utilizzare losso di seppia, oppure guscio duovo sterilizzato o carbonato di calcio in polvere distribuito sugli alimenti verdi.
Alimenti formulati: sono alimenti, estrusi o pellettati, in cui tutti gli ingredienti sono mescolati insieme (come accade per il cibo in crocchette per cani e gatti). In questo modo ogni singolo boccone è completo e bilanciato luccellino non può scegliere i bocconi preferiti a discapito di altri, per cui la sua dieta è sempre completa. I cibi formulati sono molto pratici, non hanno il problema di dovere bilanciare i diversi ingredienti e di aggiungere integrazioni minerali e vitaminiche, hanno unottima conservabilità e impediscono gli sprechi. Occorre avere la precauzione di non effettuare in modo brusco il passaggio dalla tradizionale alimentazione a base di semi e pastoncino ad una in pellet, altrimenti il canarino potrebbe rifiutare il nuovo tipo di cibo, che non conosce, e lasciarsi morire di fame. Ancora più importante è la scelta di una marca di qualità eccellente, che garantisca una composizione ottimale.
Se si offre una dieta formulata come base dellalimentazione, non si devono somministrare vitamine, che risulterebbero in eccesso visto che sono già contenute in quantità ottimale in questo tipo di alimento.
Alimentazione per i Canarini di colore: alcuni tipi di canarini, detti "a fattore rosso", devono la loro colorazione a dei pigmenti che assumono con lalimento. Perché questi animali possano manifestare in pieno la bellezza del loro colore devono ricevere, durante il periodo della muta, unapposita integrazione. In genere vengono utilizzate insieme due sostanze, la cantaxantina e il beta carotene, che sono del tutto innocue; li si possono trovare in appositi integratori da aggiungere allacqua, o sotto forma di cibo pronto. La somministrazione inizia poco prima della muta, e va protratta per tutto il periodo della muta, che dura circa sei settimane, in modo che i pigmenti colorati vengano inglobati nella struttura delle penne. |