ORSETTO RUSSO
(Criceto Siberiano - Winter White)

CLASSIFICAZIONE:

Ordine: Rodentia
Sottordine: Myomorpha
Superfamiglia: Muroidea
Famiglia: Cricetidae
Sottofamiglia: Cricetinae
Genere: Phodopus
Specie: Phodopus sungorus


ORIGINI: E' originario del Kazakhastan orientale e della parte sud-occidentale della Siberia.

 

ASPETTO: E' un piccolo criceto, lungo circa 12 cm.

Ha una coda molto corta che misura appena 4 mm.

Il pelo è grigio chiaro con una striscia più scura lungo il dorso. Durante l'inverno la colorazione del mantello tende a schiarire. Oggi, in seguito alle selezioni degli allevatori, esistono molte variazioni di colore.

Pesa tra i 30 e i 50 grammi.

Ha 5 dita, sia nelle zampe posteriori che in quelle anteriori, e ha 16 denti.

Questo tipo di criceto non emana un odore particolarmente forte.

Mediamente vive dai 2 ai 3 anni.



I SENSI:
Ha un ottimo olfatto e odora tutto, dal cibo a ogni cosa che incontra. Usa l'olfatto anche per orientarsi, dal momento che non ha una buona vista.

L'Orsetto Russo non riesce a percepire bene l'altezza, quindi può rischiare di cadere facendosi male.

N.B. Proprio perchè non percepisce l'altezza non bisogna mai prenderlo e tenerlo troppo il alto, perchè potrebbe letteralmente "lanciarsi" nel vuoto.


COME DISTINGUERE IL MASCHIO DALLA FEMMINA: Innanzitutto la femmina è leggermente più grande del maschio, poi, occorre osservare attentamente la posizione dei genitali: i genitali maschili sono più distanti dall'orifizio anale, al contrario di quelli femminili che si trovano immediatamente prossimi all'orifizio anale.

 

           Maschio 

















 FemminaOrsetto_Russo_8












CARATTERE: Ha un carattere dolce e socievole, difficilmente morde. Già dopo pochi giorni di convivenza col suo proprietario inizia a prendere confidenza e si lascia prendere facilmente in mano. I maschi sono più tranquilli delle femmine.
Raramente lo si può sentire squittire; in genere squittisce solo quando si sente in pericolo o se non ha voglia di essere preso in mano.

N.B. Per quanto riguarda il rapporto con i bambini è necessario che il bambino non sia troppo piccolo, ma che sia già in grado di capire come maneggiare il cricetino e a non ritenerlo un peluche. Inoltre le dimensioni ridotte dell'Orsetto Russo non ne fanno certamente un animale adatto ai bambini.

 

E' un animale prevalentemente notturno e durante il giorno tende a dormire per la maggior parte del tempo.

Verso il crepuscolo inizia a diventare più scattante e la maggior parte delle sue attività tenderà a svolgerle durante la notte: corre sulla ruota, mangia, bada alla sua igiene personale, sistema a suo piacimento la segatura all'interno della gabbia, sposta tubi in cartone e altro ancora.

 

VITA DI COPPIA: L'Orsetto Russo preferisce una vita solitaria, solo durante l'accoppiamento accetta una compagna/o. In natura si incontrano solo durante la stagione degli amori e per breve tempo.

 



RIPRODUZIONE:
Le femmine possono partorire più volte all'anno e la prole è molto numerosa: in genere nascono da 6 a 12 piccoli.

La gestazione varia tra i 18 e i 20 giorni e lo svezzamento dura circa una ventina di giorni.

Poco dopo lo svezzamento, i piccoli lasciano i genitori per costruire una propria tana.


N.B.
Si ricorda di separare subito il criceto maschio dalla femmina quando questa è in gravidanza o ha già partorito: il criceto maschio potrebbe compromettere la salute dei piccolini aggredendoli e manifestando tendenze cannibalesche.

 



COME VIVE ALLO STATO SELVATICO: Vive in tane sotterranee, con molte camere scavate ad una profondità di circa 1 metro/1 metro e mezzo. Una delle camere della tana viene utilizzata come magazzino per le provviste che raccoglie in estate e in autunno.

Durante l'inverno va in letargo, anche se il suo sonno non è continuo; di tanto in tanto si sveglia per mangiare.

 

N.B. In casa, dove la temperatura rimane costante tutto l'anno intorno ai 20°C, i criceti non vanno in letargo. Non provare assolutamente a mettere la gabbia all'esterno durante l'inverno per "vedere" se va in letargo: ricordatevi che allo stato naturale la sua tana è sottoterra!

 

La sua alimentazione è composta da semi, granaglie, frutta, foglie e verdure sia fresche che secche.

 

COME SISTEMARLO IN CASA:

 

Cosa serve:

·         una gabbia;

·         una mangiatoia per il cibo;

·         un beverino per l'acqua;

·         un nido.



Gabbia:
si trovano facilmente nei negozi specializzati e la misura dipende dallo spazio che abbiamo a disposizione, ad ogni modo deve essere abbastanza spaziosa, in quanto dovrà contenere diverse cose e il criceto dovrà avere modo di muoversi liberamente al suo interno.

 

N.B. Attenzione a non acquistare gabbie con sbarre in metallo troppo lontane, gli Orsetti Russi sono molto piccoli ed evadono facilmente.

 

Altre caratteristiche importanti che deve avere la gabbia sono:

·         una buona ventilazione;

·         un fondo solido facilmente pulibile;

·         una composizione a prova di denti (metallo, plexiglass, plastica dura).

Può andare bene anche una teca in plexiglass o in vetro, l'importante è che abbia un'areazione adeguata.


La gabbia, va posizionata in un ambiente tranquillo, non esposto a rumori eccessivi e confusione. Deve essere riparata dalla luce diretta del sole e non deve essere esposta a correnti d'aria.



Mangiatoia:
il cibo si può mettere in una piccola ciotola, facendo attenzione che non presenti bordi taglienti che possono fare male al criceto.

Il cibo non deve mai mancare e deve essere sempre abbondante, perché i criceti sono soliti fare provviste e la mancanza di cibo potrebbe agitarli e innervosirli.

 




Beverino:
il beverino da utilizzare è di quelli automatici a goccia da cui l'animale si serve da solo. Deve essere posizionato ad un'altezza giusta perché sia facilmente raggiungibile dal criceto. L'acqua deve essere cambiata ogni giorno e deve essere lasciata sempre a libera disposizione.

 





Nido:
è dove trascorre la maggior parte del suo tempo e gli serve per dormire e per rifugiarcisi nel caso si senta minacciato.

Il nido può essere tranquillamente acquistato nei negozi specializzati e, in genere, è di plastica dura o di legno.

Per renderlo più morbido e confortevole possiamo mettervi del fieno o della paglia. Invece, durante l'inverno, per tenerlo più caldo, è ottima la lanetta apposita per criceti, che non si sfilaccia e non si impiglia nelle zampine.

 

Fondo della gabbia: Come fondo si possono utilizzare delle lettiere di mais o un truciolato di legno (che non deve assolutamente essere di pino o cedro). Nei negozi specializzati esistono delle lettiere apposite per criceti naturali al 100%.

 

Arredamento: Come arredamento si possono mettere dei giochi come i tubi di plastica e le ruote per correre che devono essere rigorosamente di plastica piena e non di quelle con le stecche in ferro perchè potrebbero rimanere incastrati con le zampine e rompersele. Piacciono moltissimo ai criceti e ne esistono di tantissime varietà. Oltre che per farlo muovere e divertire, servono per stimolare la sua creatività e per creare un ambiente più vario e ricco.

 

Pulizia della gabbia: la pulizia della gabbia e dei relativi accessori è importantissima. I criceti sono animali molto puliti, ma necessitano di una mano da parte del proprietario, che deve rimuovere, almeno due volte alla settimana, la lettiera sporca nel fondo della gabbia.

 

ALIMENTAZIONE CASALINGA: Il criceto è un animale onnivoro, perciò la sua dieta deve essere molto varia. La dieta casalinga, quindi, deve comprendere: alimenti freschi, secchi, ed integratori.

Come base è ottimo utilizzare un mix di cereali, semi vari, noccioline ed una parte di vegetali e frutta da mescolare con un mangime pellettato sempre per criceti. In questo modo avrà una dieta di base completa e varia.

I criceti, necessitano anche di proteine animali e per somministrargliele si possono utilizzare croccantini per gatto, ma solo molto raramente (nella dose di 1 o 2 croccantini ogni 2 giorni), vanno somministrati principalmente in caso di gravidanza e di allattamento.

L'alimentazione può comprendere anche una parte di vegetali freschi come: carote, cavolfiore, mela e insalata. Queste, però, vanno servite in dosi moderate e devono essere inserite nella dieta poco per volta per evitare problemi gastroenterici nell'animale. Cosa importantissima: non vanno mai date appena tolte dal frigorifero.

 

N.B. Non eccedere con i semi di girasole o di zucca che sono molto grassi. Non somministrare assolutamente dolciumi, merendine, snack, cioccolato, latte, pane e biscotti (che sono ricchi di lievito e di sale e zucchero).

TOELETTATURA:

 

Pelo: per mantenere il pelo del cricetino in condizioni perfette e per eliminare l'eccesso di sebo, si può inserire, una volta alla settimana, una ciotolina o una piccola vaschetta contenente della sabbia fine (come quella per i cincillà) in cui il criceto si divertirà a fare dei "bagni secchi" di pulizia.

 

N.B. I criceti non vanno assolutamente lavati, pensano da soli alla propria igiene personale.

 

Denti: i criceti, sono animali con denti a crescita continua è quindi importantissimo far sì che possano limarseli altrimenti continuerebbero ad allungarsi fino a provocare seri problemi di alimentazione e in casi gravi la morte. Occorre fare molta più attenzione con i soggetti anziani.

Per evitare il problema, è sufficiente mettere nella gabbia blocchi di sali minerali per roditori, che, oltre a favorire il consumo dei denti, integrano anche la dieta del criceto.

Ad ogni modo, se si osserva una crescita anomala dei denti è meglio rivolgersi ad un veterinario specializzato che provvederà a regolarli meccanicamente.

 

Tasche guanciali: anche l'Orsetto Russo, come gli altri criceti, tende ad immagazzinare il cibo nelle tasche guanciali, che poi, una volta raggiunto il suo nido, svuota per mangiare il tutto con calma.

A tal proposito è bene portarlo di tanto in tanto dal veterinario per far controllare che non rimangano residui di cibo "vecchio" nelle tasche guanciali, onde evitare eventuali infezioni.

 

SALUTE: L'Orsetto Russo non ha bisogno di vaccinazioni.

E' soggetto a diverse patologie: tumori, infezioni, crescita eccessiva dei denti, diarrea, malattie polmonari, ecc.

Per qualsiasi sintomo è importante portare il criceto dal veterinario.

I criceti non trasmettono malattie all'uomo (tranne in presenza di micosi che sono comunque rarissime), ma l'uomo può attaccare l'influenza al criceto, è quindi bene stargli lontani quando si è ammalati per non contagiarlo.

     


CURIOSITA':

·         Gli Orsetti Russi sono molto comuni come animali da compagnia e vengono allevati in cattività fin dal 1930.

·         Il primo Orsetto Russo fu venduto per la prima volta come animale domestico in Inghilterra nel 1978

·         Gli Orsetti Russi amano riempire le tasche guanciali di cibo per farne scorte nel nido e mangiarlo con calma. E' proprio da questa abitudine che deriva il suo nome inglese "hamster" che deriva dalla parola tedesca "hamstern" che vuol dire "accumulare".

 

 

   
 


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