
L'orecchio del cane, come quello dell'uomo, è suddiviso in tre parti: orecchio esterno, orecchio medio e orecchio interno.
Orecchio esterno
L'orecchio esterno comprende il padiglione auricolare e il condotto uditivo esterno (meato acustico esterno) e termina in corrispondenza della membrana timpanica.
Il padiglione auricolare è una struttura cartilaginea rivestita da cute, è molto mobile e di forma variabile a seconda della razza.
Il condotto uditivo è delimitato da una struttura cartilaginea e ossea; all'interno è rivestito da pelle sottile ricoperta di peli radi e soffici. Ha una lunghezza e un diametro variabili, sempre a seconda della razza del cane, e si compone di un primo tratto verticale e di un secondo tratto orizzontale che termina in corrispondenza della membrana timpanica. Nel condotto, sono presenti anche ghiandole sebacee e ceruminose che producono una sostanza giallastra, il cerume. La temperatura e l’umidità presenti in questo punto sono stabili: la temperatura media varia tra i 38,2° e i 38,4°, mentre l'umidità media è dell'88,5%; il pH medio è di 6,1 nei maschi e di 6,2 nelle femmine.
La membrana timpanica è una struttura ellittica, color grigio perla semitrasparente, che separa l'orecchio esterno da quello medio. Presenta una superficie esterna concava e sulla parte più depressa si inserisce il manubrio del martello.
Orecchio medio (cavità timpanica)
L'orecchio medio è una cavità ossea rivestita da uno strato epiteliale. Contiene il martello, l'incudine e la staffa, che sono una catena di ossicini che si estendono dal timpano alla finestra ovale. Contiene, inoltre, il muscolo stapedio, il tensore del timpano e la corda del timpano, che è una branca del nervo facciale.
Lo spazio dell'orecchio medio è delimitato lateralmente dalla membrana timpanica, medialmente da una eminenza ossea che contiene la coclea (su cui si affaccia la finestra ovale), anteriormente dall'ostio della tromba di Eustachio e posteriormente dalla membrana che chiude la finestra rotonda. Questo spazio, termina dorsalmente al livello del recesso epitimpanico, che è occupato quasi completamente dalla testa del martello e dall'incudine, e ventralmente nella bolla timpanica.
Orecchio interno
Contiene gli organi responsabili della percezione dei suoni e l'organo dell'equilibrio.
E' costituito da una serie complessa di dotti e da sacchi pieni di liquido che sono contenuti nel labirinto osseo.
Il labirinto osseo può essere suddiviso in: coclea, vestibolo e canali semicircolari.
La coclea è posta anteriormente, ha una forma simile alla conchiglia di una chiocciola ed è l'organo in cui si trovano i recettori acustici.
Il vestibolo contiene l'utricolo e il sacculo, i quali, così come i canali semicircolari, contengono i recettori dell’equilibrio.
Dalle strutture acustiche e dell'equilibrio si originano, rispettivamente, le fibre cocleari e vestibolari che vanno a costituire l'VIII nervo cranico (nervo vestibolo-cocleare).
COME FUNZIONA
Il padiglione auricolare raccoglie e concentra i suoni orientandosi verso la loro fonte.
A questo punto il condotto uditivo esterno convoglia i suoni dal padiglione alla membrana timpanica.
Quando la membrana è colpita dalle onde sonore vibra e trasmette alla struttura dell'orecchio interno le vibrazioni create dal suono.
A questo punto entrano in gioco il martello, l'incudine e la staffa che si occupano di amplificare i suoni trasmettendoli, a loro volta, alla finestra ovale.
La finestra ovale, quindi, comprime il liquido contenuto nella coclea, determinando la stimolazione delle cellule capellute dell'organo del Corti, che sono recettori acustici.
I suoni, così amplificati, seguono la via nervosa e vengono decodificati dal cervello.
La differenza principale tra l'orecchio del cane e quello dell'uomo è data dal condotto uditivo, che nel cane è molto più profondo e presenta una caratteristica forma ad L.
Per quanto riguarda l'equilibrio, invece, sono presenti, come dicevamo più su, l'utricolo, il sacculo e i canali semicircolari che vanno a costituire il labirinto non acustico.
L'utricolo e il sacculo registrano, in corrispondenza delle macule (che contengono le cellule recettoriali) i movimenti gravitazionali e lineari della testa.
I canali semicircolari registrano , in corrispondenza delle creste ampollari, le accelerazioni angolari della testa.
COME SENTONO
Per assicurare una maggior efficacia dell'udito concorrono diversi fattori.
Uno di questi fattori è la possibilità di muovere i padiglioni auricolari nella direzione da cui proviene il suono, per localizzarlo con estrema precisione e riuscire così a cogliere più "informazioni" possibile e sfruttando l'udito al massimo della sua funzionalità.
Grazie a questa capacità, il cane riesce a fare una vera e propria selezione tra le migliaia di rumori che sente, riuscendo a localizzare quello che gli interessa, come ad esempio l'auto del padrone o i suoi passi che si avvicinano.
L'altro fattore che rende il suo udito così efficace è la sua capacità di riuscire a percepire fino a 100mila vibrazioni al secondo (l'uomo ne percepisce dalle 16mila alle 20mila). Questo gli permette di essere molto più sensibile nel caso di suoni acuti, arrivando a percepire quelli che per noi sono impercepibili: gli ultrasuoni.
L'udito è indispensabile anche per codificare quello che gli sta dicendo un altro cane e interpretarlo di conseguenza: abbaio (allertare, difendere il territorio, richiedere attenzione), ululato (riconoscersi, coordinare le attività), ringhio (minaccia aggressiva, difesa), uggiolio (dolore, sottomissione) e comunicare a sua volta le proprie intenzioni.
Non bisogna dimenticare che anche la forma delle orecchie è importante: più sono alte e ampie, più l'udito è fine e preciso.