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Circa 12.000 anni fa, iniziò a prendere forma il legame più straordinario che la natura ha potuto offrirci: il legame uomo-lupo.

Secondo diversi studiosi questo legame nacque inizialmente per necessità dell'uomo.
La prima utilità che l'uomo vide nel lupo fu proprio la sua diffidenza. Essendo il lupo così diffidente si metteva in allarme all'avvicinarsi di qualunque pericolo e l'uomo capì che questo sarebbe stato molto utile per accorgersi con anticipo se la sua tribù stava per incorrere in qualche pericolo.
L'uomo iniziò così ad avvicinare il lupo gettandogli avanzi di cibo e pezzi di carcasse di animali.
Molto probabilmente, in una fase iniziale, l'uomo cercò di far avvicinare lupi solitari rimasti senza branco e, in seguito, ne avvicinava i cuccioli. Il lupo cominciò così a vivere nei pressi degli insediamenti umani.
Successivamente, il legame uomo-lupo diventò ancora più importante quando l'uomo capì che il lupo poteva essere un forte alleato durante la caccia. Così, parte dei lupi iniziarono ad aiutare l'uomo durante la caccia, ricevendo come ricompensa parte delle carcasse degli animali predati, mentre altri lupi rimanevano a guardia dei villaggi.
Quando poi l'uomo smise di essere nomade ed iniziò ad allevare il bestiame impiegò alcuni lupi per la guardia delle greggi.
Fu così, che a poco a poco, iniziò una vera e propria selezione tra i lupi, sia morfologica che caratteriale e l'uomo, senza rendersene conto, con la sua selezione creò quelle che sono diventate le razze canine.

Al giorno d'oggi, il cane continua ad essere il più grande alleato dell'uomo nella maggior parte delle sue attività, dalle più antiche (la guardia e la caccia) alle più attuali (guida per non vedenti, protezione civile, ecc...).
Attualmente, l'ente che si occupa di ufficializzare le razze canine e di redigerne lo standard relativo è la F.C.I. (Federazione Cinologica Internazionale) che, fin'ora, ha riconosciuto circa 340 razze dividendole in 10 gruppi a seconda dell'uso per le quali sono state selezionate.
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Gruppo 1 |
Cani da Pastore e Bovari (esclusi Bovari Svizzeri) |
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Gruppo 2 |
Cani di tipo Pinscher e Schnauzer - Molossoidi e Cani Bovari Svizzeri |
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Gruppo 3 |
Terrier |
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Gruppo 4 |
Bassotti |
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Gruppo 5 |
Cani di tipo Spitz e tipo Primitivo |
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Gruppo 6 |
Segugi e cani per pista di sangue |
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Gruppo 7 |
Cani da ferma |
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Gruppo 8 |
Cani da riporto cani da cerca cani da acqua |
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Gruppo 9 |
Cani da compagnia |
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Gruppo 10 |
Levrieri |
Ogni nazione, poi, ha un proprio ente che opera a livello nazionale per tutelare le razze riconosciute. Questi enti non sono obbligati a riconoscere nel loro Paese tutte le razze riconosciute dalla F.C.I., però non possono nemmeno riconoscere una razza se non è prima stata ufficializzata dalla F.C.I..
L'ente che opera per l'Italia è l'E.N.C.I. (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana).
In questa sezione ci occuperemo di raccogliere gli standard ufficiali delle razze riconosciute dall'E.N.C.I.. Qui potete trovare l'elenco delle razze riconosciute redatto dall'E.N.C.I.: http://www.enci.it/libroorigini/razze.php
Indirizzi utili:
F.C.I.: www.fci.be E.N.C.I.:www.enci.it |