RODITORI

I RODITORI E L'UOMO

Da sempre l'uomo ha a che fare coi roditori, con rapporti spesso ambigui: essi di volta in volta possono rappresentare una fonte di cibo o una minaccia per la salute, o, ancora, un pericolo per le riserve di cibo. In ogni caso, l'uomo ha sempre guardato con sospetto a questi animali, in quanto del tutto indomabili e difficili da controllare, nonostante le dimensioni per lo più minute.

 

VENDITORE DI VELENO PER TOPI
Stampa del XVII secolo di Cornelis De Visscher

LE "UTILITA'" DEI RODITORI

I roditori possono essere allevati per diversi motivi:

·         Per la carne: Anche se il consumo di carne di roditori può sembrare inconsueto per la cultura occidentale, vi sono zone in cui questi animali vengono allevati appositamente per la loro carne, considerata una leccornia: un esempio sono i Porcellini d'India, allevati dagli Inca per la lana e la carne, ma anche nell'Antica Roma i Ghiri (o più probabilmente si trattava di Moscardini) venivano messi all'ingrasso in un apposito glirarium e poi serviti arrostiti ed intinti nel miele. La FAO, inoltre, incoraggia nei Paesi del Golfo di Guinea l'allevamento dei Ratti delle Canne a scopo alimentare.

·         Per la pelle: Molti roditori vengono cacciati o allevati per la pelliccia. E' il caso dei sopracitati Porcellini d'India, di cui esistono delle varietà a pelo lungo selezionate proprio a questo scopo, ma anche di numerose altre specie come i pregiati Cincillà, il Topo Muschiato, la Nutria o i Castori.


Pellicce di Cincillà


·         Per la ricerca: Essendo animali di piccole dimensioni, frugali e facili da allevare, i roditori sono fra gli animali più utilizzati nei laboratori. Lo stesso termine "cavia da laboratorio" è riferito al largo uso (più dell'80% del totale di animali da laboratorio) che la ricerca fa dei Porcellini d'India, che assieme al Topolino delle Case e al Ratto delle Chiaviche è uno dei tre roditori considerati organismi modello. I topi e le cavie sono stati anche fra i primi mammiferi inviati nello spazio, nel 1961 con la sonda sovietica Vostok.


 

·         Per compagnia: Alcune specie di roditori vengono tenute dall'uomo non per un tornaconto economico, ma per il semplice piacere della loro compagnia: essi vengono preferiti ad altri animali in quanto bisognosi di poco spazio e meno impegnativi in termini di cure affettive. Non si è mai avuta tuttavia una completa domesticazione di questi animali, in quanto si adattano con difficoltà a ritmi di vita diversi dai loro (per lo più notturni) e tendono ad essere diffidenti nei confronti dell'uomo. Fra le specie più allevati a scopo ornamentale vi sono il Porcellino D'India, varie specie di Criceto, i Tamia e, in misura minore, alcune specie di Scoiattolo, il Cincillà e i Gerbilli.


ANIMALI DANNOSI

Da sempre, i roditori sono considerati dannosi per le colture e le riserve di cibo, in quanto essi si nutrono attivamente dei frutti e dei semi coltivati, danneggiando le piantagioni in maniera diretta, ma possono rovinare i raccolti anche attraverso le loro opere di scavo, quindi in maniera indiretta.

 

Alcune specie, come topi e ratti, cercano il contatto con l'uomo per vivere all'ombra dei suoi insediamenti, dove trovano un rifugio sicuro e cibo in abbondanza: costoro (soprattutto i ratti), tuttavia, tendono a causare danni ingenti sia alle scorte di cibo che alle infrastrutture. Si calcola che in Indonesia fino al 20% delle colture di riso vada perduto proprio a causa dei roditori.

 

Alcuni roditori sono inoltre veicolo di varie malattie, infettando l'uomo attraverso i canali più disparati: possono trasmettere le malattie sia direttamente (ad esempio la rabbia attraverso il morso, la salmonellosi e la leptospirosi attraverso le feci) che indirettamente (attraverso i parassiti, come varie forme di trichinosi, il tifo petecchiale e la celeberrima peste nera, diffusa dai ratti neri attraverso le pulci).

 

SPECIE PRESENTI IN ITALIA

In Italia sono presenti 26 specie di roditori allo stato selvatico, inclusi in 17 generi e 6 famiglie:

 

 Roditori_7








Arvicola agreste



Topo muschiato



Topolino domestico

 

Nome comune

Nome scientifico

Famiglia

Arvicola agreste

Microtus agrestis

Cricetidi

Arvicola campestre

Microtus arvalis

Arvicola delle nevi

Chionomys nivalis

Arvicola di Fatio

Microtus multiplex

Arvicola di Savi

Microtus savii

Arvicola rossastra

Clethrionomys glareolus

Arvicola sotterranea

Microtus subterraneus

Arvicola terrestre

Arvicola terrestris

Topo muschiato

Ondatra zibethicus

Ratto delle chiaviche

Rattus norvegicus

Muridi

Ratto nero

Rattus rattus

Topo selvatico

Apodemus sylvaticus

Topo selvatico alpino

Apodemus alpicola

Topo selvatico collo giallo

Apodemus flavicollis

Topo selvatico dorso striato

Apodemus agrarius

Topolino delle risaie

Micromys minutus

Topolino domestico

Mus musculus

Driomio

Dryomys nitedula

Gliridi

Ghiro

Glis glis

Moscardino

Muscardinus avellanarius

Quercino

Eliomys quercinus

Marmotta alpina

Marmota marmota

Sciuridi

Scoiattolo comune

Sciurus vulgaris

Scoiattolo grigio

Sciurus carolinensis

Istrice

Hystrix cristata

Istricidi

Nutria

Myocastor coypus

Miocastoridi

 


Ghiro







Marmotta

 

In questa sezione ci occuperemo di descrivere le specie di roditori diventate sempre più comuni come animali da compagnia.


   
 


L.B.International snc
P.Iva 02411450402
Coopyright 1998-2012  

  Site Map